ECO

Chiara del Monaco, Fotografia stampata su cartone

Chiunque di noi facendo un bagno in mare si è ritrovato a far i conti con qualche pezzo di plastica dimenticato. L‘inquinamento marino da plastica è ormai un tema ricorrente nell’ultimo periodo e un campanello d’allarme per il nostro futuro.

Se non correttamente riciclata o incenerita, la plastica si accumula come scarto a terra e in acqua e finisce in seguito in mare come scarto a terra e in acqua e finisce in seguito in mare. Il petrolio, un altro concorrente sulla lista nera, è un vero e proprio killer per la fauna e la flora acquatica.

Numerosi sono gli incidenti petroliferi del passato e del presente dove sono state disperse numerose quantità in mare. Sugli animali l’effetto è devastante, il petrolio penetra nel piumaggio degli uccelli rendendo le piume inadatte al volo e al nuoto.

La fotografia da me realizzata è una denuncia a tutto questo. La modella indossa un vestito interamente fatto di cellophane che richiama il movimento delle onde. Il petrolio, sostanza appiccicosa e nociva, blocca la vita.